Portfolio / Studio di psicologia
Da un page builder a un sito fatto per essere trovato
Il Camaleonte è uno studio di psicologia che segue bambini, adolescenti e adulti. Il sito era nato su un page builder: perfetto per partire, stretto per crescere. Il progetto è stato portarlo su fondamenta fatte per essere trovate, senza perdere il calore dell'identità dello studio.
- Cliente
- Il Camaleonte, studio di psicologia
- Progetto
- Sito vetrina con blog
- Stack
- Astro su Vercel, migrato da Carrd

01 Il problema
Il primo sito dello studio era costruito su Carrd, uno strumento onesto per mettersi online in fretta. Ma un page builder decide lui che aspetto ha il codice delle tue pagine, e lascia pochissimo controllo proprio sulla parte che i motori di ricerca e gli assistenti AI leggono: struttura, dati, velocità.
Lo studio voleva farsi trovare dalle famiglie della sua zona e pubblicare contenuti utili per i propri pazienti. Per quello serve un blog vero, pagine indicizzabili e una base tecnica pulita: cose che su un page builder o non esistono o non si governano.
02 Cosa ho costruito
Ho ricostruito il sito con Astro, un framework che genera pagine statiche velocissime, e l'ho messo online su Vercel. La grafica accogliente dello studio è rimasta: il lavoro vero è stato sotto la superficie.
- Dati strutturati che descrivono lo studio, i servizi e ogni articolo del blog in un formato che Google e gli assistenti AI capiscono senza interpretare.
- Un blog vero, con articoli in italiano scritti e pubblicati per lo studio: rispondono alle domande che i genitori fanno davvero, con titoli e descrizioni curati per la ricerca.
- Pagine leggere, senza script inutili: il sito si apre subito anche da telefono, dove arriva la maggior parte delle visite locali.
- Base tecnica completamente in mano allo studio: dominio, contenuti e struttura non dipendono più dai limiti di una piattaforma chiusa.

03 Cosa è cambiato
Oggi ogni pagina dello studio è leggibile da Google e dai crawler AI, e ogni nuovo articolo esce già con la struttura giusta per essere trovato e ripreso. Il sito non è più una vetrina statica: è un posto dove i contenuti dello studio si accumulano e lavorano nel tempo.
È il percorso tipico di una piccola attività: si parte con un page builder perché è veloce, e si passa a un sito vero quando la visibilità inizia a contare. La transizione si può fare senza buttare via l'identità: si cambia il motore, non la voce.